giovedì 3 giugno 2010

WMA

Ieri sera li ho visti.
Sono capitato su Italia 1 durante una sessione di zapping, e mi sono beccato Paola (Peg)Perego e tutta la sfilza infinita di artisti Italiani del momento.
Sì d'accordo, alcuni sono bravi, sono tutti famosi, però che pena cazzo.

Baglioni imbalsamato, Venditti mummificato, idoli di teenagers usciti da talent show vari in apparente stato di alterazione psicofisica, playback sfumati e così via.

Ecco perchè non sono un Italiano medio.
Ho dei gusti troppo distanti da quelli delle 12000 persone che hanno riempito l'arena.
Ne sono fiero.

Chiaro, qualcuno mi potrà dire: "Ma Venditti ha fatto la storia, Baglioni ha segnato generazioni, Noemi ha duettato con la Mannoia, sei pazzo?".

Ok, saranno ultrabravi e ultra famosi, ma che palle!

Ho suonato per tanti anni e per tanti anni con il gruppo ci siamo beccati porte e portoni in faccia (per non parlare di truffe prese da gente che approfitta di nomi grossi della scena per scavallare migliaia di euro a ragazzi che credono nelle loro potenzialità).
La musica che ci piaceva, è arrivata in Italia l'anno scorso, mentre noi la suonavamo 5-6 anni fa.
Forse alla fine eravamo delle mezze seghe o forse ci è mancata la presenza di una persona di quelle che ti fa crescere e crede nel tuo progetto. Boh.

Mi viene da pensare che la scena delle Major non sia più all'altezza di scegliere e produrre band e gruppi validi, ma si affidi solo alla potenza dei talent show, che sfornano idoli da un'estate e poco più (sto parlando delle nuove generazioni).
Dov'è lo spirito innovativo di un tempo? I talent scout? I produttori che ti aiutano e credono in te? Non ci sono più? Forse non sono mai esistiti?
Non lo so, quello che vedo io è questo.
Il talent show ti offre carne fresca ogni anno, ragazzi anche bravi e pronti a questo mestiere (se c'è il caso umano ancora meglio).
Questi personaggi escono dal programma di turno già belli impacchettati con contratto major che dice: "Fino a quando macinerai soldi, sarai il nostro idolo, poi...addio pèr sèmpre".

Ecco come funziona qui.

Ecco perchè ho aperto questo Blog, per fare capire alla gente, che esiste dell'altro, molto più bello, molto più grande.

Che ne pensate? Che musica ascoltate? Credete nelle potenzialità dei programmi televisivi e nella morte delle Major musicali?

Oggi chiudo qui, però voglio lanciare un messaggio, a chi suona, canta, strimpella.
Se vi piace, credeteci.
Al di là degli show televisivi, le fan e i sogni da rock star, credeteci.
Ascoltate tanta musica, suonatela e portatela live. Dalla bettola al grande palco, sarà sempre una figata.

Per me è sempre stato così.

Lou

10 commenti:

Superfly ha detto...

Ho pensato la stessa cosa e son corso via a "zappare" su altri canali evitando di ricapitarci su Italia 1 e risparmiandomi quell'orribile spettacolo trash-mediale.

La mia critica però va ben oltre l'aspetto mummificato delle vecchie glorie. Son rimasto sconvolto dal vedere il duo Dalla-De Gregori svendersi per un canale mediaset scimmiottando un pessimo remake di I'm a gigolo. Ma come...il De Gregori impegnato, il compagno di tante battaglie di sinistra, col cappellino trandy, che fischietta l'armonica sul palco del biscione?? Mavafanxxx

La stessa cosa potrebbe estendersi ad altri artisti. Io penso che la musica vada di pari passo con il mondo. E' la possibilità di un artista, che non è solo un bravo musicista, che raccoglie consenso, di far sentire la sua voce, di far arrivare una critica giusta e muovere un movimento e invece....tutti a sciommiottare, schiavi delle case discografiche e del servil denaro.

Merda allo stato puro.

Saluts

Lou ha detto...

@Superfly: Respect. sono d'accordo con te su tutti i fronti.

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

e che sò 'sti wma??
per fortuna che me li sono persi! :D

sul fatto che gente come baglioni sia ultrabrava io avrei parecchi dubbi..
quanto a quelli dei reality, da quelli stranieri ogni tanto qualche nome valido esce, qui in italia ci dobbiamo accontentare di gente davvero poco talent(uosa)

Lou ha detto...

@ Marco: wma sta per wind music awards... roba di mega festival sponsorizzato che premia i talenti musicali Italiani...

Sono d'accordo con te per quello che riguarda i "brontosauri" che ancora oggi vanno avanti a sfornare dischi uguali al primo registrato nel 1840! :-)
Ho notato anche io questa differenza sulla qualità italiana/estera, dici che può essere un fatto legato ai numeri? In Italia siamo pochini rispetto agli americani..magari la probabilità di trovare il personaggio talentuoso è più alta di la!

sospesanelviola ha detto...

sono d'accordo con te...il panorama musicale italiano attualmente non offre granchè, credo che i tempi di de gregori, battisti e de andrè non torneranno più...i reality musicali hanno davvero reso marcio il terreno e molti giovani si illudono che basti poco per sfondare nella musica... a parte Mengoni e Noemi, che apprezzo solo per il timbro di voce e la loro versatilità, degli altri potrei farne a meno, anzi li disprezzo (vedi un Marco Carta mah)...
Quanto ai mie gusti apprezzo molto Baustelle e Afterhousr, forse gli unici ancora a fare della buona musica, Baglioni e Venditti li canto in stato di depressione ;)e apprezzo molto i gruppi emergenti italiani...secondo me è su di loro che si deve scommettere e investire di più!!

Lou ha detto...

ci sono un sacco di gruppi emergenti bravi. Purtroppo non hanno mai la visibilità giusta.

Daniele Number23 ha detto...

Tom Yorke Ha pronosticato un brutta fine x le major... Secondo me ha ragione,il mercato musicale nn ha piu qualità e durata nel tempo... Per me la miglior band rimangono gli Arcde Fire senza ombra di dubbio,ho anche preso il biglietto x bologna!! Poi ormai bisogna scovarli i gruppi x trovare musica di qualità.. Io trovo oltre ai soliti radiohead(tra i miei preferiti)anche interessanti Kings Of leon,Snow Patrol,Mercury rev,Coldplay... In italia stimo Le vibrazioni,Mi piacerebbe che mi rispondessi sul mio blog o x mail o facebook se ce l hai XD

petrolio ha detto...

ci credo, anche per me è sempre stato così… dalla parte del pubblico! ;)

Juliet ha detto...

Non tutta quella che ci propinano deve essere per forza bella musica. L'italiano medio si accontenta di quel che danno in tv (e non si accontenta solo parlando di musica).

Lu ha detto...

L'italiano medio di norma si accontenta con del calcio e qualche velina che sbatacchia il didietro.
Io da tempo non seguo più il panorama musicale italiano.
Ciao Louis, tutto ok?

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