Oggi pochissime parole.
Questa è una bellissima canzone il cui significato è contenuto tutto nel verso "sapessi com'è strano sentirsi invisibile a Milano".
Sebbene il testo parli dell'invisibiità di certe cose in particolare, ad esempio artisti non riconosciuti o culture differenti (da quello che ho capito), credo che questo concetto lo si possa estendere anche alla vita quotidiana.
Chi non si è mai sentito almeno una volta invisibile alzi la mano!
Purtroppo viviamo in un paese strano, dove chi è bravo nel suo lavoro, non viene quasi mai riconosciuto, dove l'artista in gamba viene messo in un angolo perchè non rispecchia quello che dice il mercato, dove le persone normali non vengono ascoltate, dove gli sbruffoni sono sempre in prima fila e così via.
Non so se si può cambiare questo stato, però nel nostro piccolo, possiamo provare a non essere tanto invisibili. No?
Diego Mancino ce la sta facendo, finalmente qualcuno si sta accorgendo di lui e gli riconosce la visibilità meritata.
Stasera 1° aprile 2010 suonerà a Milano al Teatro Blu.
Io non ci sarò, ma se siete da quelle parti, andatevelo a sentire e capirete come ha fatto ad uscire da quella corazza che lo rendeva invisibile al mondo.
Buon concerto Diego!
Ovviamente aspetto le vostre storie da "invisibili" e vi auguro buona serata!
Un abbraccio
Lou.
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giovedì 1 aprile 2010
Invisibile
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